Lettori fissi

venerdì 22 agosto 2014

GUFO PRESINA

In questi giorni dove ho ripreso a fare qualche lavoretto a punto croce, ho contagiato mia mamma che era da parecchio che non faceva nulla e che per non essere da meno ha ripreso in mano la sua scatola del feltro e ha realizzato questa presina a forma di Gufo.


Passate un buon week-end.

mercoledì 20 agosto 2014

UN VASO DI ROSE - 018

Ma cosa è successo stanotte? Ho dormito per due mesi e mezzo o cosa?
Stamattina mi alzo, guardo fuori dalla finestra e mi vedo proiettata nel mese di Novembre, e già amiche care non ci crederete ma stamani è comparsa la PRIMA NEBBIA della stagione.
Mah .... che tempo pazzo.

Come vi accennavo nei post precedenti ho ripreso finalmente a crocettare e in particolare ho ripreso il vaso di rose che giaceva fermo a questo punto


e ora invece è avanzato di un bel pò, direi che posso ritenermi soddisfatta.




Sì lo sò la rosa non è ancora completa e la strada è ancora lunga ma credo di riuscire a finirlo entro fine anno, così come mi ero ripromessa.

lunedì 18 agosto 2014

DONNE NELLA STORIA - LAURA BASSI

Se vi ricordate non molto tempo fà avevamo parlato di Elena Lucrezia Cornaro la prima donna laureata al mondo; ebbene a quanto pare anche il secondo posto di questo podio và ad una italiana LAURA BASSI

(immagine presa dal web)

che non solo è stata la seconda donna laureata al mondo ma viene ricordata principalmente per essere stata la prima donna al mondo ad ottenere una cattedra universitaria.

Certo che le donne italiane ... sono toste quando ci si mettono!!!!!

Nacque a Bologna e date le sue eccezionali doti intellettuali la famiglia riuscì ad impartirle un'educazione privata grazie alla quale le vennero insegnate materie che normalmente erano di solo appannaggio maschile come: logica, metafisica, fisica e psicologia.

Il 12 maggio 1732, su decisione del Senato accademico e grazie ai buoni uffici del cardinale Prospero Lambertini (futuro Papa Benedetto XIV) l'Università di Bologna le conferirì la laurea in Filosofia e le assegnò per la stessa materia una libera docenza.
Sempre nello stesso anno venne aggregata al collegio dei Dottori di Filosofia.
Il 27 giugno discusse la tesi di Filosofia Naturale con lo scopo di ottenere un'altra libera docenza.
Il 29 ottobre ricevette del Senato la cattedra onoraria di filosofia con uno stipendio di 500 lire.

Dato che era donna poteva però insegnare solo su permesso dei superiori, in speciali occasioni come ad esempio le visite di principi e alti prelati. 

Il 17 dicembre del memorabile anno 1732 Laura Bassi tenne una solenne prima lezione nel teatro anatomico dell'Archiginnasio di Bologna.
Dal 1734 venne invitata a partecipare all'annuale cerimonia dell'Anatomia Pubblica.

Nel 1749 avviò con grande successo corsi di Fisica sperimentale. Le lezioni si tennero in casa propria, nel laboratorio allestito insieme al marito. Dal momento che a Bologna era l'unico corso sulla disciplina ed era frequentato soprattutto da studenti dell'Università, il Senato accademico ne riconobbe l'utilità pubblica e assegnò a Laura Bassi uno stipendio di 1000 lire, uno dei più alti dell'università felsinea.

Dal 1766 cominciò ad insegnare fisica sperimentale agli alunni del Collegio di Montalto delle Marche (Ap).

Grazie alla stima che si era procurata con le sue ricerche e la sua attività didattica riuscì a farsi assegnare la cattedra di professore di fisica sperimentale nell'Istituto delle Scienze finalmente senza alcuna limitazione dovuta al sesso.

Morì a Bologna nel 1778.

Fonte Wikipedia.
Per maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Laura_Bassi

sabato 16 agosto 2014

UNA COCCINELLA TUTTA DA RICAMARE

Il riposo a quanto pare mi ha fatto bene, era da tempo che non ero così presente sul blog.

Dunque ... dunque .... di cosa possiamo parlare oggi?
Ma certo del nuovo ricamo che ho intenzione di iniziare; si lo sò, devo finire il vaso di rose ... tranquille ho ripreso l'ago in mano e stà avanzando, sento però il bisogno di alternarlo con un altro ricamo e quindi ho aperto questo set (che giaceva nell'armadio ormai da tempo) per ricamare:
- a punto croce
- con la lana


- su un bel canovaccio grande


- una coccinella che diventerà un bel cuscino!

Che dite vi piace?

giovedì 14 agosto 2014

MIMOSA PUDICA

Martedì hanno regalato a mia mamma questa piantina


che si chiama "MIMOSA PUDICA" ed è veramente particolare.

Se le accarezzate anche solo con un dito le foglie


queste si richiudono su sè stesse e se le toccate i rametti questi si "afflosciano".
Da quì il nome PUDICA.


Con questa pianta "stravagante" e molto "simpatica" vi faccio i miei auguri per un buon FERRAGOSTO.

martedì 12 agosto 2014

UN SALUTO A ROBIN WILLIAMS



(MORK E MINDY)



(RISVEGLI)


(HOOK - CAPITAN UNCINO)


(L'ATTIMO FUGGENTE)



O Captain! My Captain!O capitano! Mio capitano!
O Captain! My Captain! our fearful trip is done;
The ship has weather'd every rack, the prize we sought is won;
The port is near, the bells I hear, the people all exulting,
While follow eyes the steady keel, the vessel grim and daring

But O heart! heart! heart!
O the bleeding drops of red,
Where on the deck my Captain lies,
Fallen cold and dead.

O Captain! My Captain! rise up and hear the bells;
Rise up-for you the flag is flung-for you the bugle trills;
For you bouquets and ribbon'd wreaths-for you the shores a-crowding;
For you they call, the swaying mass, their eager faces turning

Here Captain! dear father!
This arm beneath your head;
It is some dream that on the deck,
You've fallen cold and dead.

My Captain does not answer, his lips are pale and still;
My father does not feel my arm, he has no pulse nor will;
The ship is anchor'd safe and sound, its voyage closed and done;
From fearful trip the victor ship comes in with object won

Exult, O shores, and ring, O bells!
But I with mournful tread,
Walk the deck my Captain lies,
Fallen cold and dead.

Oh! Capitano, mio Capitano, il tremendo viaggio è compiuto,
La nostra nave ha resistito ogni tempesta: abbiamo conseguito il premio desiderato.

Il porto è prossimo; odo le campane, il popolo tutto esulta.
Mentre gli occhi seguono la salda carena,
la nave austera e ardita.

Ma o cuore, cuore, cuore,
O stillanti gocce rosse
Dove sul ponte giace il mio Capitano.
Caduto freddo e morto.

O Capitano, mio Capitano, levati e ascolta le campane.
Levati, per te la bandiera sventola, squilla per te la tromba;
Per te mazzi e corone e nastri; per te le sponde si affollano;
Te acclamano le folle ondeggianti, volgendo i cupidi volti.

Qui Capitano, caro padre,
Questo mio braccio sotto la tua testa;
È un sogno che qui sopra il ponte
Tu giaccia freddo e morto.

Il mio Capitano tace: le sue labbra sono pallide e serrate;
Il mio padre non sente il mio braccio,
Non ha polso, né volontà;
La nave è ancorata sicura e ferma ed il ciclo del viaggio è compiuto.
Dal tremendo viaggio la nave vincitrice arriva col compito esaurito,

Esultino le sponde e suonino le campane!
Ma io con passo dolorante
Passeggio sul ponte, ove giace il mio Capitano caduto freddo e morto.






(PATCH ADAMS)



(MRS DOUBTFIRE)

lunedì 11 agosto 2014

SCHEMA FREE - BORDO (001)

Ben ritrovate a tutte voi.
Il post di oggi è dedicato in particolare alle amiche amanti del "punto croce".
Uno schema, per decorare .... chessò un asciugamani.
Lo spunto per il disegno l'ho preso dall'ultimo ricamo fatto con la "broderie suisse"; i colori e il disegno un pò gli assomigliano.



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