Lettori fissi

venerdì 19 settembre 2014

COCCINELLA - 002

Buon giorno MONDO!!!!
Oggi sono felice di mostrarvi i progressi relativi al ricamo del cuscino con la coccinella


la strada è ancora tanta però procede veloce.


mercoledì 17 settembre 2014

PIACENZA - PALAZZO FARNESE SI VISITA CON UNA APP INTERATTIVA

Oggi sono lieta di utilizzare il blog per comunicarvi che da ieri PALAZZO FARNESE è visitabile attraverso una APP INTERATTIVA (IMApp), applicazione per smartphone ideata da Marco Boeri dall’azienda Ultraviolet.

Dovete sapere che io lavoro per una azienda che si chiama Tualba e il progetto che porta la firma di Ultraviolet, è frutto di un proficuo lavoro di squadra. Hanno infatti lavorato ad Imapp anche giovani sviluppatori informatici di Tualba azienda piacentina che produce software per banche. 

Vi lascio un pò di link, per andare a "curiosare":








lunedì 15 settembre 2014

SCHEMA FREE - PER UN COLORATO CUSCINETTO "PUNTA SPILLI"

La pittura mi è sempre piaciuta e di conseguenza mi piace molto andare alle mostre.
Ho sempre preferito visitare mostre di arte "comprensibile" , come la chiamo io .... escludendo quindi tutti i pittori moderni, ma negli ultimi due anni ho imparato ad apprezzare la pittura moderna dopo aver visitato una mostra dove erano presenti anche dei quadri di MIRO'  che è diventato il mio pittore preferito.

Quest'anno ho visto la mostra di KANDINSKY e anche questa mi è piaciuta veramente un casino .... sarà perchè era molto amico di MIRO' ??

Comunque ... tutto questo per dirvi che oggi vi propongo uno schema "moderno" per realizzare un colorato punta spilli, lungi ovviamente da me l'idea di paragonarmi ai due pittori di cui sopra, l'unica cosa che volevo fare era semplicemente proporvi qualcosa di differente dal solito.


sabato 13 settembre 2014

DAL "BAULE DELLE MERAVIGLIE" - BOMBONIERE

Ben ritrovati e buon fine settimana a tutti voi.
Com'è il tempo dalle vostre parti? Qui oggi abbiamo avuto una bella giornata di sole, non troppo calda.

Oggi volevo mostrarvi dei piccoli centrini, che erano delle bomboniere , sempre opera delle nonne .... ovviamente.


Questo è sicuramente molto "classico"


ma questo è veramente particolare e in effetti è il mio preferito.


mercoledì 10 settembre 2014

DONNE NELLA STORIA - MARIA PELLEGRINA AMORETTI

Rieccoci nuovamente al nostro appuntamento con le donne nella storia; oggi voglio parlarvi di MARIA PELLEGRINA AMORETTI che viene ricordata per essere stata la terza donna in Italia ad essersi laureata.

(immagine presa dal web)

Oneglia, 12 maggio 1756 – Oneglia, 12 novembre 1787.

Nipote del letterato e scienziato Carlo Amoretti, a dodici anni parlava le due lingue classiche - latino e greco - e a quindici anni discuteva di filosofia e fisica; studiò giurisprudenza sui libri del fratello maggiore.

Nonostante l'indubbio valore, trovò notevole difficoltà nel laurearsi a causa della condizione femminile.
Dopo essere stata rifiutata dall'Università di Torino, si laureò a ventuno anni in Ragion Civile (Iure utroque, Diritto) all'Università di Pavia il 25 gennaio 1777, riuscendo infine ad ottenere il riconoscimento legale del suo dottorato grazie ad una serie di tesi, una delle quali concerneva la figura di Beatrice d'Este.

Il contemporaneo poeta Giuseppe Parini le dedicò l'ode La laurea (Per la laurea in ambe le leggi conferita nella R. Università di Pavia alla Signora Maria Pellegrina Amoretti d'Oneglia. Ode).


La laurea (Giuseppe Parini)
Quell’ospite è gentil, che tiene ascoso
Ai molti bevitori
Entro ai dogli paterni il vino annoso
Frutto de’ suoi sudori;
E liberale allora 5
Sul desco il reca di bei fiori adorno,
Quando i Lari di lui ridenti intorno
Degno straniere onora:
E versata in cristalli empie la stanza
Insolita di Bacco alma fragranza. 10

Tal io la copia che de i versi accolgo
Entro a la mente, sordo
Niego a le brame dispensar del volgo,
Che vien di fama ingordo.
In van l’uomo, che splende 15
Di beata ricchezza, in van mi tenta
Sì che il bel suono de le lodi ei senta,
Che dolce al cor discende:
E in van de’ grandi la potenza e l’ombra
Di facili speranze il sen m’ingombra. 20

Ma quando poi sopra il cammin dei buoni
Mi comparisce innanti
Alma, che ornata di suoi propri doni
Merta l’onor dei canti,
Allor da le segrete 25
Sedi del mio pensiero escono i versi,
Atti a volar di viva gloria aspersi
Del tempo oltra le mete:
E donator di lode accorto e saggio
Io ne rendo al valor debito omaggio. 30

Ed or che la risorta insubre Atene,
Con strana meraviglia,
Le lunghe trecce a coronar ti viene
O di Pallade figlia,
Io rapito al tuo merto 35
Fra i portici solenni e l’alte menti
M’innoltro, e spargo di perenni unguenti
Il nobile tuo serto:
Nè mi curo se ai plausi, onde vai nota,
Finge ingenuo rossor tua casta gota. 40

Ben so, che donne valorose e belle
A tutte l’altre esempio
Veggon splender lor nomi a par di stelle
D’eternità nel tempio:
E so ben che il tuo sesso 45
Tra gli ufizi a noi cari e l’umil’ arte
Puote innalzarsi; e ne le dotte carte
Immortalar sè stesso.
Ma tu gisti colà, Vergin preclara,
Ove di molle piè l’orma è più rara. 50

Sovra salde colonne antica mole
Sorge augusta e superba,
Sacra a colei, che dell’umana prole,
Frenando, i dritti serba.
Ivi la Dea si asside 55
Custodendo del vero il puro foco;
Ivi breve sul marmo in alto loco
Il suo volere incide:
E già da quello stile aureo, sincero
Apprendea la giustizia il mondo intero. 60

Ma d’ignari cultor turbe nemiche
Con temerario piede
Osàro entrar ne le campagne apriche,
Ove il gran tempio siede:
E la serena piaggia 65
Occuparon così di spini e bronchi,
Che fra i rami intricati e i folti tronchi
A pena il sol vi raggia;
E l’aere inerte per le fronde crebre
V’alza dense all’intorno atre tenèbre. 70

Ben tu di Saffo e di Corinna al pari,
O donne altre famose,
Per li colli di Pindo ameni e vari
Potevi coglier rose:
Ma tua virtù s’irrìta 75
Ove sforzo virile a pena basta;
E nell’aspro sentier, che al piè contrasta,
Ti cimentasti ardita
Qual già vide ai perigli espor la fronte
Fiere vergini armate il Termodonte. 80

Or poi, tornando dall’eccelsa impresa,
Quì sul dotto Tesino
Scoti la face al sacro foco accesa
Del bel tempio divino:
E dall’arguta voce 85
Tal di raro saper versi torrente,
Che il corso a seguitar de la tua mente
Vien l’applauso veloce,
Abbagliando al fulgor de’ raggi tui
La invidia, che suol sempre andar con lui. 90

Chi può narrar qual dal soave aspetto
E da’ verginei labri
Piove ignoto finora almo diletto
Su i temi ingrati e scabri?
Ecco la folta schiera 95
De’ giovani vivaci a te rivolta
Vede sparger di fior, mentre t’ascolta,
Sua nobile carriera:
E al novo esempio de la tua tenzone
Sente aggiugnersi al fianco acuto sprone. 100

Ai detti al volto a la grand’alma espressa
Ne’ fulgid’ occhi tuoi
Ognun ti crederìa Temide stessa,
Che rieda oggi fra noi:
Se non che Oneglia, altrice 105
Nel fertil suolo di palladj ulivi,
Alza ai trionfi tuoi gridi giulivi;
E fortunata dice:
Dopo il gran Doria, a cui died’ io la culla,
È il mio secondo sol questa fanciulla. 110

E il buon parente, che su l’alte cime
Di gloria oggi ti mira,
A forza i moti del suo cor comprime,
E pur con sè s’adira,
Ma poi cotanto è grande 115
La piena del piacer, che in sen gli abbonda,
Che l’argin di modestia alfine innonda,
E fuor trabocca e spande:
E anch’ei col pianto, che celar desìa,
Grida tacendo: questa figlia è mia. 120

Ma dal cimento glorïoso e bello
Tanto stupore è nato,
Che già reca per te premio novello
L’erudito Senato.
Già vien su le tue chiome 125
Di lauro a serpeggiar fronda immortale:
E fra lieto tumulto in alto sale
Strepitoso il tuo nome;
E il tuo sesso leggiadro a te dà lode
De’ novi onori, onde superbo ei gode. 130

Oh amabil sesso, che su l’alme regni
Con sì possente incanto,
Qual’ alma generosa è che si sdegni
Del novello tuo vanto?
La tirannìa virile 135
Frema, e ti miri a gli onorati seggi
Salir togato, e de le sacre leggi
Interprete gentile,
Or che d’Europa ai popoli soggetti
Fin dall’alto dei troni anco le detti. 140

Tu sei, che di ragione il dolce freno
Sul forte Russo estendi;
Tu che del chiaro Lusitan nel seno
L’antico spirto accendi.
Per te Insubria beata, 145
Per te Germania è gloriosa e forte;
Tal che al favor de le tue leggi accorte
Spero veder tornata
L’età dell’oro, e il viver suo giocondo,
Se tu governi, ed ammaestri il mondo. 150

E l’albero medesmo, onde fu colto
Il ramoscel, che ombreggia
A la dotta Donzella il nobil volto,
Convien che a te si deggia.
In esso alta Regina 155
Tien conversi dal trono i suoi bei rai;
Tal che lieto rinverde, e più che mai
Al cielo s’avvicina.
Quanto è bello a veder che il grato alloro
Doni al sesso di lei pompa, e decoro! 160

Ma già la Fama all’impaziente Oneglia
Le rapid’ ali affretta;
E gridando le dice: olà, ti sveglia;
E la tua luce aspetta.
Insubria, onde romore 165
Va per mense ospitali ed atti amici,
Sa gli stranieri ancor render felici
Nel calle dell’onore.
Or quai, Vergine illustre, allegri giorni
Ti prepara la patria allor che torni? 170

Pari alla gloria tua per certo a pena
Fu quella, onde si cinse
Colà d’Olimpia nell’ardente arena,
Il lottator che vinse;
Quando tra i lieti gridi 175
Il guadagnato serto al crin ponea;
E col premio d’onor, che l’uomo bea,
Tornava ai patrj lidi;
E scotendo le corde amiche ai vati
Pindaro lo seguìa con gl’Inni alati.


Fonte Wikipedia.
Per maggiori informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Pellegrina_Amoretti

lunedì 8 settembre 2014

domenica 7 settembre 2014

Festa della burtleina (Bortellina)

Come ogni anno, anche in questo 2014 a Casaliggio di Gragnano si tiene la festa della burtleina.
La festa è in onore della nota frittata di pasta che si serve accompagnata in genere ai salumi piacentini (coppa, pancetta e salame) e ai formaggi. Gli ingredienti della Butleina (Bortellina) di Piacenza sono tutti naturali: farina, uova, sale, acqua, strutto.

(immagine presa dal web)

Questa festa ha sempre un grande successo e ieri sera, come ogni anno d'altronde, ci sono andata con la mia amica.
Dovete sapere che per prendere la burtleina bisogna prendere il numero con l'elimina code, ieri quando siamo arrivare stavano servendo il numero 714, noi avevamo il numero 840.

Come vi avevo scritto ha sempre un grande successo è poi la burtleina è veramente FAVOLOSA.

Se vi dovesse capitare di passare da queste parti, quest'anno la festa dura fino al Lunedì 8 incluso.

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