Lettori fissi

venerdì 21 novembre 2014

CUORE E FANTASIA - 001

In questi giorni sono un pò incasinata e infatti stò latitando un pò sia il mio che i vostri blog.
Per farmi perdonare ho preparato una serie di schemi a punto croce a tema CUORE.
Oggi vi presento il primo.


martedì 18 novembre 2014

ALFRED HITCHCOCK - PSYCHO

Alfred Hitchcock era solito leggere tutte le mattine le recensioni dei nuovi libri usciti e fu proprio dopo avere letto una ottima recensione del libro di ROBERT BLOCH, dal titolo PSYCHO che comprò e lesse il romanzo.

Dopo averlo terminato chiamò la sua assistente e le disse:
"HO IL PROSSIMO PROGETTO: PSYCHO".

Il film ha subito di fatto qualche cambiamento rispetto al libro che risulta essere molto più cruento e anche il personaggio di Norman Bates, reso noto dalla stupenda interpretazione di Antony Perkins è differente come caratteristiche fisiche e psicologiche.

(immagine presa dal web) 

Molto bella è l'idea di incentrare la parte introduttiva del film sulla figura di Marion che dà l'idea di essere la protagonista del film ma che dopo soli 20 minuti sparisce di scena perché viene uccisa;

                                                             (immagine presa dal web) 

è solo allora che si capisce che il vero protagonista della storia è Norman Bates e di fatto anche la sua casa. Probabilmente la casa più nota della storia del cinema.

                                                             (immagine presa dal web) 
Inquietante vero?

L'dea di girare il film in bianco e nero è stata di Hitchocock.
Perché?
Perché a colori il film sarebbe risultato troppo cruento e di difficoltà con la censura ce ne sono state parecchie anche con il film in bianco e nero perché negli anni '60 mostrare una donna nuda nella doccia era un problema. Di fatto non era ammissibile mostrare attori nudi.

Fu anche molto difficile girare la scena in sè ....

                                                             (immagine presa dal web) 

ci volle ben una settimana intera di girato prima di arrivare ad ottenere la scena della doccia come la conosciamo oggi.

                                                             (immagine presa dal web) 

Siccome Hitchcock pensava che fino in ultimo si doveva credere che la "madre" fosse viva, volle che nessuno dello staff parlasse della sceneggiatura e in più sparse la voce che si cercava una attrice per interpretare la parte della "madre". Il tutto ovviamente andò a vantaggio del film e del pubblico.


                                                             (immagine presa dal web) 

Stupenda è la musica che rende il film ancora più inquietante.
Di fatto la scena della doccia senza musica .... non sarebbe stata la stessa.

Altra "stravaganza" che và associata al film è la seguente, per ordine di Hitchcock nessuno poteva entrare nel cinema a spettacolo iniziato, questo per via di Marion che moriva quasi a inizio film, Inizio così una lunghissima campagna dove si spiegava agli spettatori che per meglio assaporare il film questo doveva essere assolutamente visto dall'inizio, o dall'inizio o per niente.

E questo venne mantenuto, anche grazie all'aiuto dei direttori dei cinema che non facevano entrare nessuno a spettacolo iniziato.


P.S.
Vi ricordate che da poco sono andata a vedere una mostra sui film di Hitchcock ?
Durante quella mostra, al book-shop mi sono presa il libro di PSYCHO


Solitamente il libro è più bello del film, vediamo un pò se Hitchcock è riuscito a sovvertire anche questa regola. Appena ho finito di leggerlo vi faccio sapere.


sabato 15 novembre 2014

UN GRAZIE A TUTTI VOI

per avermi permesso di raggiungere il traguardo delle 100.000 visualizzazioni.


(immagine presa dal web)


venerdì 14 novembre 2014

WILLIAM SHAKESPEARE - LA BISBETICA DOMATA

Come ormai saprete bene, a livello di lettura mi piace spaziare su argomenti differenti.

Anni fà mi ero comperata la collana completa delle opere di William Shakespeare, ben 4 volumi e quest'anno ho iniziato a leggere il primo


che racchiude ben 4 delle sue opere.


Ho letto la prima: LA BISBETICA DOMATA e devo dire che mi è piaciuta tantissimo.
Sarà che partivo avvantaggiata avendo visto anche l'opera rappresentata a teatro , ma nel suo genere l'ho trovata scorrevole da leggere e poi la storia nel suo insieme è simpatica e divertente.

Battista Minola, un gentiluomo di Padova, ha due figlie: la più grande Caterina, conosciuta per la scontrosità, e la più giovane Bianca, nota per la sua gentilezza ed obbedienza. 
Bianca h due corteggiatori, Gremio ed Ortensio, mentre Caterina non ne ha alcuno. 
Quindi Batista decide di allontanare Bianca dalla società finché Caterina non sarà sposata.
Gremio ed Ortensio fannò così di tutto per trovare un pretendente a Caterina e lo trovano nella persona di Petruccio, personaggio un pò rude ma simpatico nell'insieme e che con una serie di stratagemmi renderà Caterina docile e servizievole.


Sarà invece molto più difficile affrontare la seconda opera, il Riccardo III .... e infatti come alleggerimento prima di iniziare questa mi dedicherò ad una lettura più "tranquilla", si fà per dire: PSYCHO, ma questo sarà oggetto di un altro post.

martedì 11 novembre 2014

COCCINELLA - 003

Oggi volevo mostrarvi come stà procedendo il ricamo della coccinella.


Oramai sono quasi a metà e non vedo l'ora di finirlo e farlo diventare un bel cuscino.

A proposito di coccinelle e cuscini, un pò di tempo fà sul mercato ho trovato un delizioso cuscino con una stampa con le coccinelle



e ovviamente l'ho comprato.

L'unico dubbio è:

- metto sul retro di questo cuscino il mio ricamo, così ho un cuscino tutto "coccinelloso"

oppure

- questo lo tengo così e per il mio ricamo ne faccio un altro e così sul divano posso mettere i due cuscini un coppia ????

Ah dubbio amletico.
Voi cosa mi consigliate?


sabato 8 novembre 2014

TORTA DI MELE .... SENZA BURRO (o quasi)

E' arrivato il week-end e cosa c'è di meglio che viziarsi con una bella torta, magari di mele e tra l'altro senza burro quindi dall'apparenza "dietetica"?

INGREDIENTI
200 gr di farina
120 gr di zucchero
    2 uova intere
       poco latte a temperatura ambiente (meno di un bicchiere)
    1 bustina di lievito
    1 kg di mele affettate sottili e macerate con il limone


PREPARAZIONE

Prendete le mele, tagliatele a fettine e lasciatele macerare con il limone e un filo di zucchero


Mescolate le uova con lo zucchero


aggiungete la farina, il latte e il lievito facendo attenzione che non formino dei grumi.


Mettete l'impasto nella teglia


e posizionate le fette a raggiera e mettete qualche fiocchetto di burro sulla superficie (per evitare che si secchi troppo).


Mettete in forno a 180° gradi per circa mezz'ora.
Sfornate, impiattate e BUON APPETITO!!!!


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